Panone di Natale, il panettone bolognese

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Panone di Natale, il panettone bolognese

Panone di Natale è il panettone bolognese. Ultimamente sono stata sempre in viaggio (prima Sardegna, poi Francia) e non sono riuscita a dedicare del tempo ad una delle mie passioni più grandi, la cucina tradizionale e tradizionale rivisitata usando prodotti di stagione (anche a km zero).

Arrivo lunga, ma alla fine sono riuscita a preparare il panone e in questo post condivido subito la ricetta di un dolce tipico che racchiude la vera essenza di Bologna. 

 

Panone di Natale, il panettone bolognese

 

Il panone di Natale è, per la tradizione bolognese, il panettone per eccellenza. Si usa prepararlo in casa e regalarlo ad amici e parenti in segno d’augurio natalizio ma anche per augurare un felice anno nuovo.

Mi hanno spiegato che in passato il liquore con cui veniva spennellato era la saba (un tipo di sciroppo derivante dal vino cotto per lunghe ore in un paiolo di rame). Mentre oggi si preferisce usare l’alchermes o un altro liquore con simili caratteristiche.

 

 

Prima di passare alla ricetta, vi do dei consigli:

  • mangiate una fetta di panone per allietare il vostro palato durante una fredda serata d’inverno con tè o caffè
  • il panone di Natale è perfetto anche da portare in ufficio per la pausa di mezza mattina
  • questo dolce si può tagliare in piccoli quadratini e confezionare usando una busta trasparente con etichetta personalizzata da regale agli amici.

 

 

In questa ricetta mi sono ispirata a quella tradizionale ma l’ho leggermente modificata secondo i miei gusti.

Nella prossima viaggetta spiegherò come realizzare etichette personalizzate e carine per confezionare le creazioni culinarie.

A presto!

Panone di Natale
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Ingredients
  1. Farina 750 g
  2. Mandorle 150 g
  3. Cedro Candito in cubetti 150 g
  4. Frutta Candita 100 g
  5. Uvetta Sultanina 100 g
  6. Noci 100 g
  7. Marmellata di prugne 300 g
  8. Burro 100 g
  9. Zucchero Vanigliato 100 g
  10. Zucchero Semolato 200 g
  11. Fichi Secchi 200 g
  12. Cacao amaro 50 g
  13. Cioccolato Fondente tagliato a pezzi o gocce di cioccolato 50 g
  14. Vino Bianco 100 g
  15. Lievito per dolci 24 g
  16. Latte 125 g
  17. Brandy 100 g
  18. Miele 20 g
  19. Scorza di un limone e scorza di un’arancia
  20. Uova 2
  21. Frutta candita e mandorle per la decorazione
Instructions
  1. Prendi due terrine, una di piccole dimensioni dove amalgamerai lo zucchero semolato e le uova, un'altra di grandi dimensioni dove metterai la farina e tutti i componenti secchi (la buccia grattugiata del limone e dell’arancia, le mandorle tritate, i canditi, il cacao, lo zucchero vanigliato, il cedro candito a cubetti, le noci, l'uva passa, il cioccolato tritato, i fichi secchi sminuzzati grossolanamente).
  2. A questo punto incorpora la marmellata, la crema uova/zucchero, il burro fuso (che avrai lasciato raffreddare per circa un’ora), il vino bianco e il latte dove avrai sciolto il lievito.
  3. Impasta bene con le mani, continua a impastare fino a ottenere un composto omogeneo e consistente (se necessario aggiungi un altro po' di latte).
  4. Una volta ottenuto un composto omogeneo, mettilo in uno stampo che avrai rivestito di carta forno, decora la superficie a piacere, secondo la tua fantasia, e lascialo riposare per una notte.
Cottura
  1. Accendi il forno 5 minuti prima a 170° ventilato e fai cuocere il panone per circa 30 minuti, mentre in panone cuoce sciogli il brandy e il miele in un pentolino a fiamma lenta, lasciali raffreddare (il composto ti servirà per spennellare il panone pronto e freddo).
  2. Dopo aver sfornato il panone potrai spennellarlo con il composto brandy e miele
Curiosità
  1. 1) nella ricetta originale ci vanno anche i pinoli ma a me non piacciono dunque nella mia versione non li ho inseriti.
  2. 2) i forni sono tutti diversi, dunque per impostare la temperatura del forno usa la tua esperienza, ho cotto il mio panone con un forno ventilato alla temperatura che ho indicato sulla ricetta.
  3. 3) oltre alla scorza del limone, ho aggiunto quella di arancia per dare risalto al sapore dei canditi che adoro. Gli ingredienti possono essere aggiunti, eliminati o sostituiti secondo i gusti ma il peso della farina non deve mai superare il peso degli altri ingredienti.
Blog | Due Torri e Nuraghi https://www.duetorrienuraghi.it/

About Martina Uras

Freelance Social Media Consultant e Blogger | Host at homefortraveller.it *Made in Sardinia-Bologna Based-World Citizen*

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