La Rupe di Sasso Marconi, viaggio dietro l’angolo

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La Rupe di Sasso Marconi, viaggio dietro l’angolo

Il nuovo viaggio, dietro l’angolo, non è altro che il racconto delle località (in provincia di Bologna) che visiterò nei prossimi mesi insieme agli amici del CSI di Sasso Marconi. Ho conosciuto quest’associazione diversi mesi fa, in occasione di un trekking alla Riserva Naturale Contrafforte Pliocenico. Come succede in questi casi, il giorno lasciai il mio indirizzo email per essere informata sulle iniziative dell’associazione ed ecco che ad Agosto, mi è giunto l’invito a partecipare al corso di Animatori Ambientali e Culturali che è iniziato poche settimane fa.

La prima escursione l’abbiamo fatta sabato mattina alla Rupe di Sasso, un’immensa parete rocciosa che costeggia la SS Porrettana e che si trova proprio di fronte alla confluenza tra i fiumi Setta e Reno.

La Rupe, l’avevo sempre vista dall’auto, a dire il vero m’incuriosiva un pò per la sua imponenza e il colore tendente al sabbiaceo, ma non immaginavo che dentro ci fossero delle cavità e anfratti che durante il Medioevo alcuni scalpellini e persone molto povere scelsero come propria dimora.

oo

Non c’è poi tanto materiale, nè articoli su internet riguardo la pittoresca Rupe. Le informazioni sul luogo e sulla sua storia sono celate in alcuni libri del Dott. Renzo Zagnoni, considerato uno dei massimi esperti e studiosi sull’argomento.

Si sa che la Rupe è costituita da stratificazioni di arenaria, intercalate verso la base da strati di ghiaie accorpatesi naturalmente, già durante l’età Pliocenica.

E’ noto, inoltre, che già nel 1283 il frate Giovanni da Panico ricavò da una grotta un piccolo Santuario, chiamandolo della Madonna del Sasso. Negli anni caddero diversi massi, senza creare disastri e il luogo venne sempre ripristinato. Nel Gennaio 1787 una grossa falda di roccia si staccò dalla parte superiore della chiesa fortunatamente vuota, piombando sul pavimento. Fu allora che si decise con una famosa processione, di trasferire l’immagine della Beata Vergine nell’oratorio di Villa Ranuzzi (attualmente Neri).

Peccato, oggigiorno non è possibile visitare il luogo in cui sorgeva il Santuario 🙁  ma la mia curiosità mi porta a chiedermi cosa sia rimasto dietro questa porta……

La prima escursione, devo ammettere è stata veramente intensa per questo motivo sono molto soddisfatta!! Per non parlare del percorso che si differenzia dai soliti trekking per la consistenza del terreno.

E’ proprio il caso di dire che spesso, si organizzano dei viaggi o delle escursioni in paesi lontani senza conoscere ed apprezzare ciò che ci circonda, sottovalutandone la bellezza o addirittura dando per scontato il momento, in senso temporale. Si pensa infatti, che per visitare i luoghi dietro l’angolo ci possa sempre essere l’occasione, forse invece l’occasione potrebbe anche non capitare mai…voi che ne pensate?

Il mio consiglio: non improvvisate un trekking fai da te alla Rupe, bisogna conoscere il percorso non proprio facile e i luoghi da visitare. La zona è proprietà privata, ci vogliono delle autorizzazioni. Se siete interessati alla visita potete contattarmi all’indirizzo mail che trovate qui sul blog.

About Martina Uras

Freelance Social Media Consultant e Blogger | Host at homefortraveller.it *Made in Sardinia-Bologna Based-World Citizen*

10 Comments

  1. Ivano ha detto:

    bello … mi piace !! brava MARTINA !!
    questa tua è una di quelle attestazioni che ripagano di tutti i sacrifici che si fanno per promuovere il territorio e l’associazione https://www.facebook.com/#!/csisassoescursionismo?fref=ts

  2. Giacomo ha detto:

    e brava Martina,hai fatto un ottimo lavoro,ne aspettiamo altri…ciao Giacomo

  3. fiorenza ha detto:

    ciao Martina,
    il tuo blog e il tuo articolo sono bellissimi! e poi tu sei una maga col computer e con la fotocamera!!! sai che al CSI le persone come te vengono subito arruolate?!
    ciao a presto Fiorenza

  4. martinauras ha detto:

    😉 grazie per il commento, a presto!

  5. Albi ha detto:

    Bellissimo giro e foto molto suggestive. Sono d’accordo con te sul fatto che non si debba aspettare per conoscere meglio il proprio territorio, specialmente quando offre tanti affascinanti scorci di natura e storia come quello si Sasso Marconi: chi ha tempo non aspetti tempo!! Complimenti quindi per tuo blog, attendo altri interessanti itinerari per salutari escursioni! 🙂

  6. martinauras ha detto:

    Grazie mille!! troppo gentile 🙂 mi sento onorata per il tuo commento vista la tua professionalità e il tuo blog

  7. Lonelytraveller ha detto:

    Questo sì che un consiglio di viaggio interessante, non è certo una località che si trova sulle guide turistiche! Aggiunta nella mia lista, non è nemmeno troppo lontana da Firenze 🙂

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