Giardinaggio fai da te: consigli pratici per giardinieri alle prime armi

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Giardinaggio fai da te: consigli pratici per giardinieri alle prime armi

Hai iniziato a dedicarti al giardinaggio fai da te e cerchi dei consigli pratici per organizzarti? Sei nel posto giusto! In questo post, puoi trovare dei consigli utili e pratici per migliorare step by step. Le indicazioni che leggerai, derivano dalla mia esperienza pratica di coltivazione su balcone e terreno.

 

Inizia da un piccolo spazio di terra

Il modo più semplice per iniziare a coltivare senza scoraggiarsi è gestire un piccolo spazio (terreno o balcone). Cerca di organizzare la tua attività, non fare il passo più lungo della gamba e imparerai presto a fare giardinaggio. Naturalmente, il concetto di “piccolo spazio” è  relativo. In una zona di 20 mq è possibile piantare molto più di quanto si possa pensare.

I piccoli spazi sono facili da gestire, questo ti darà modo di imparare rapidamente le basi. Dopodichè, non saranno più un problema:

  • il controllo delle infestanti e dei parassiti
  • il riconoscimento delle malattie
  • la gestione dell’irrigazione.

Svilupperai le giuste competenze sul campo anche sbagliando. L’ esperienza ti aiuterà ad avere più fiducia in te. In questo modo potrai pensare a espandere l’area da curare o creare un nuovo giardino/orto altrove.

 

Crea un sistema di compostaggio fai da te

Il compost sarà il tuo fertilizzante naturale. Sempre in base allo spazio che hai a disposizione potrai  creare un bidone del compost elaborato o semplice. Scegli un luogo non eccessivamente esposto al sole ma neanche troppo umido, e posiziona il tuo recipiente/secchio.

Quando otterrai il compost lo aggiungerai a piccole dosi al terreno delle aiuole o ai vasi.  Se non te la senti di fare un compost fai da te per qualsiasi motivo, compra il compost in sacchetto.  Puoi trovarlo online ma anche in molti vivai cittadini. Il compost, viene prodotto da foglie o altri rifiuti del prato raccolti durante tutto l’anno, ma anche da scarti domestici di frutta e verdura.

 

Mantieni il terreno sano

L’ uso del compost va di pari passo con il mantenimento del suolo in buona salute. Oltre a questo aspetto ci sono altri elementi da considerare. Se coltivi un pezzo di terra, crea dei percorsi. Puoi realizzare delle filiere o posizionare un’asse sul terreno adiacente alle aree di lavoro. Così distribuirai il peso in modo uniforme sul terreno e  eviterai di compattarlo mentre cammini.

Ricorda che la compattazione del suolo rende difficile la crescita delle radici. Non lavorare il terreno quando è bagnato. Questo espediente, ti aiuterà a gestire delle zolle di dimensioni normali, una volta asciutto.

 Usa la pacciamatura

La pacciamatura sopprime la crescita di erbacce, mantiene l’umidità del terreno, stabilizza la temperatura del suolo, permette di risparmiare nelle annaffiature e molto altro ancora.

Annaffia correttamente 

Non esiste una regola generale per annaffiare le piante, poiché ci sono differenze eclatanti da specie a specie, dal tipo di terreno e di esposizione, ma si possono utilizzare due semplici trucchi:

  • guarda e tocca la superficie del terreno, se è umido, fresco o secco. Se lo trovi secco puoi annaffiarlo.
  • osserva le foglie per vedere se ci sono segni di appassimento. Se le foglie ti sembrano spente sicuramente la pianta ha sete.

Le prime ore del mattino sono le migliori per annaffiare. Le foglie infatti hanno la possibilità di asciugare durante il giorno. Questo espediente ti aiuterà a ridurre al minimo le malattie fungine.

Scegli piante autoctone

Le piante autoctone tendono ad essere più facili da coltivare. Hanno meno problemi con i parassiti e le malattie, inoltre non richiedono un’ eccessiva irrigazione. Se inizi a coltivare piante autoctone, potrai avere più fiducia in te e avrai meno paura.

Esistono però centinaia di piante non autoctone che ormai si sono adattate perfettamente anche al clima italiano. E non sono difficili da coltivare. Se vuoi approfondire l’argomento e raccogliere ulteriori informazioni, visita il  vivaio più vicino a casa tua.

 

 

 

Riduci al minimo il diserbante

Ogni suggerimento che hai letto finora ti permetterà di gestire al meglio il tuo tempo. C’è un altro consiglio che desidero darti. Se decidi di fare coltivazione biologica riduci i prodotti chimici al massimo e usali solo quando strettamente necessario. C’è la possibilità di prepare dei diserbanti e degli antiparassitari  in modo casalingo, con sostanze naturali e facili da reperire. Ti insegnerò a prepararli su un altro post 🙂

 

Visita il tuo giardino/orto in modo regolare

Se spenderai solo 20 minuti al giorno intorno al tuo orto/giardino, nelle prime ore del mattino, con una tazza di tè in mano o la sera dopo il lavoro,  creerai un legame prezioso tra di voi. In questo modo potrai rinvigorirti dopo una giornata stressante di lavoro, magari eliminando un paio di erbacce o individuando una pianta che ha bisogno di acqua.

 

Se farai queste semplici cose ogni giorno, ti ritroverai in pari con il lavoro di giardinaggio nel fine settimana senza accorgertene. Badare al tuo orto o al tuo giardino piano piano, ma in modo costante, ti permetterà di avere tempo libero per dedicarti ad altre attività. In futuro potresti pensare, se ti piace il giardinaggio di sviluppare le tue competenze e iniziare un’attività di garden designer.

Fammi sapere se i consigli ti sono serviti, lasciando un commento qui sotto. Ci vediamo presto online con un nuovo post! 😉

Martina

 

About Martina Uras

Freelance Social Media Consultant e Blogger | Host at homefortraveller.it *Made in Sardinia-Bologna Based-World Citizen*

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