Come gestire una casa vacanza: la mia guida pratica

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Come gestire una casa vacanza: la mia guida pratica

 

Come gestire una casa vacanza? E’ una domanda che mi sento fare spesso. La casa vacanza si sta imponendo sul mercato turistico come struttura ricettiva alternativa a quella tradizionale. I dati Istat dicono che è la sistemazione preferita dai viaggiatori di mezzo mondo. Qui, trovi dei consigli utili per gestire una casa vacanza e mettere a reddito il tuo appartamento sfitto.

 

Gestire una casa vacanza o un b&b è il sogno di tanti, ma non è facilissimo.  Per gestire un’attività di questo tipo occorre seguire delle norme che spesso vengono trascurate oppure a cui si pensa solo a lavoro iniziato. Prima di iniziare ad affittare è meglio usare il buon senso, soprattutto se si desidera che il sogno diventi un’attività imprenditoriale.

Cos’è una casa vacanza?

La casa vacanza o appartamento è una struttura ricettiva composta da una o più locali arredati, dotata di servizi igenici e cucina autonoma. E’ un’abitazione civile che può essere gestita in forma imprenditoriale o meno. 

Nella gestione delle case vacanza in forma imprenditoriale devono essere assicurati i servizi essenziali per il soggiorno degli ospiti: pulizia delle unità abitative, fornitura della biancheria per ogni cliente, manutenzione dell’unità abitativa, fornitura di acqua, gas e elettricità, ricevimento degli ospiti.

Ci ho messo circa un anno per lanciare il mio progetto Home For Travellers. Sono partita da un business plan, ho letto e studiato tanto.

Accogliere nuovi ospiti, progettare ed arredare le camere della casa, offrirsi come ciceroni all’arrivo degli ospiti, confezionare dei piccoli souvenir fatti a mano che ricordino l’esperienza vissuta, creare delle mini guide della città che si visita, da consegnare al momento del check-in, dopo essersi scritti tante mail prima di questo momento, è la parte piacevole del lavoro da host.

Ma esistono anche delle parti meno piacevoli, un po’ più difficili, anzi diciamo pure meno glamour.

 

gestire-una-casa-vacanza

 

Essere proprietaria di una casa vacanza è meravigliosamente appagante. Se si vuole avviare un’attività imprenditoriale, attrarre nuovi clienti mantenendo dei livelli redditizi e promuovere correttamente la propria struttura, bisogna essere determinati e amare molto questo lavoro. Non è facile, anzi può essere davvero duro.

Se non si è veramente motivati o se è solo una questione di guadagno è meglio lasciar stare, questo lavoro non fa per te.

Io, mi sono mossa in questo modo.

Per avviare un progetto di accoglienza turistica in maniera professionale avrai bisogno di:

 

  • Business Plan:

è la descrizione (in forma scritta) della tua futura attività. Un documento che descrive ciò che si intende fare e come si prevede di farlo. Se non hai mai redatto un documento del genere potrai affidarti a un commercialista oppure cercare su internet delle informazioni e dei modelli da scaricare.

Ho optato per la seconda, mi sono creata il mio business plan da sola, avevo un’infarinatura universitaria che ho implementato con l’aiuto del caro Google. 

  • Conoscenza degli aspetti burocrato – fiscali:

prima di aprire la casa vacanza (quindi iniziare ad affittare) dovrai farti rilasciare i permessi. Il reddito prodotto dalla tua attività andrà dichiarato nel 730. Ti consiglio di rivolgerti a un commercialista preparato in materia di affitti turistici, non tutti conoscono l’argomento.

  • Piano commerciale:

per compilare un piano commerciale dovrai innanzitutto individuare le caratteristiche del prodotto/servizio che vorrai vendere. In base alle specifiche peculiarità, definirai il tuo target. Dopo aver identificato le caratteristiche, dovrai definire un prezzo. Il prezzo va definito in base alla stagione e al tuo target: stagione bassa, alta e media; una persona, due o a seconda della capienza dell’appartamento.

  • Offerte stagionali e le promozioni speciali:

le promozioni sono alla base di qualsiasi programma di marketing e c’è spazio per la creatività. Essere creativi, consapevoli delle attrazioni fuori stagione, promuoverle allo stesso modo di quelle in stagione è un’ottima leva per aumentare le prenotazioni nei periodi più tranquilli.

Una volta definiti i punti di forza e il target, potrai definire quali sono le modalità di promozione e iniziare a promuovere la tua attività.

  • Piano di promozione online e offline:

In passato questa tipologia di struttura ricettiva  poteva sopravvivere con delle semplici attività di marketing, c’era poca concorrenza, oggi non è più così. Il mercato è cambiato, il cambiamento è repentino, si percepisce anno dopo anno.

Investire in marketing è quindi un must, se si vuole sopravvivere. Consiglio di affiancare la promozione offline a quella online. Internet ha cambiato il modo di comunicare e di condividere le informazioni. Stiamo vivendo nell’era digitale. Non è pensabile escludere il web, se si desidera avere maggiori opportunità di affittare la propria casa vacanza.

Le modalità di promozione sono: sito web, portali di case vacanza, recensioni, social network, newsletter, volantini.

 

Ora che i passaggi per avviare una casa vacanza sono chiari, puoi provare ad aprire la tua attività. Ti dedicherai alla gestione nel momento in cui l’appartamento sarà pronto e inizierai a ricevere gli ospiti.

Sul post trovi delle informazioni essenziali. Se hai bisogno di approfondire l’argomento puoi contattarmi via mail all’indirizzo che si trova nella pagina contatti. 

Buon lavoro!!

About Martina Uras

Freelance Social Media Consultant e Blogger | Host at homefortraveller.it *Made in Sardinia-Bologna Based-World Citizen*

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