Cosa vedere a Bologna: alla scoperta della Conserva di Valverde

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5 Aprile 2019

Cosa vedere a Bologna: alla scoperta della Conserva di Valverde

Cosa vedere a Bologna in ogni stagione? Non importa se avete voglia di visitare Bologna solo per un weekend o per più tempo, se desiderate perdervi tra le stradine del Quadrilatero o immergervi in un tour enogastronomico per scoprire i sapori emiliani. Oppure semplicemente per circondarvi di arte e storia.

Bologna è ottima da visitare in ogni stagione dell’anno perchè è un contenitore urbano in cui si trova tanto, ma soprattutto è una città che accontenta tutti i gusti.

Prendete, per esempio, una giornata estiva con 38 gradi all’ombra, mescolatela con un po’ di traffico cittadino e aggiungete la voglia di fare una passeggiata rilassante in una zona più tranquilla della città, quella che porta verso le colline.

Martedi scorso, ho fatto questa passeggiata. Mi sono spostata in zona San Mamolo per visitare la Conserva di Valverde anche conosciuta come Bagni di Mario.

 

orari conserva di valverde

 

La Conserva di Valverde o Bagni di Mario è un manufatto in cui lo stile rinascimentale si fonde con delle decorazioni che ricordano quello romano. Ho avuto la possibilità di conoscere quest’opera di incredibile bellezza grazie a “Succede solo a Bologna“, un’associazione culturale no profit impegnata nella promozione e valorizzazione del patrimonio artistico, culturale e monumentale di Bologna.

Per arrivare alla Conserva di Valvedre si passa da una scala immersa tra l’edera e le abitazioni circostanti, ad aspettarmi all’ingresso dei Bagni di Mario c’era Elena, la guida che mi ha condotto nel sottosuolo, così come Virgilio fece con Dante.

 

 

Elena mi ha spiegato che il nome “Bagni di Mario” deriva dalla credenza che la cisterna fosse un centro termale romano, forse data la sua forma ottagonale e le numerose vasche di decantazione.

Il sistema costruito tra il 1563 e il 1564, dall’ architetto palermitano Tommaso Laureti, aveva invece lo scopo di portare l’acqua alla fontana del Nettuno.
Oggi, è uno spazio che può ospitare anche installazioni artistiche di rara bellezza a cui viene dato particolare risalto grazie al luogo incantevole.

 

 

La Conserva di Valverde presenta una struttura a due livelli.

Nel livello superiore, caratterizzato da una sala ottagonale sovrastata da un’ampia cupola con la stessa forma, si trovano delle vaschette che raccoglievano l’acqua proveniente da quattro condotti collegati alla collina di Valverde.
I condotti ciechi sono visitabili e anche molto suggestivi, l’acqua che usciva da essi era depurata grazie a un procedimento di decantazione.

Nel livello inferiore si trova la cisternetta, l’ultima vasca di decantazione, in cui si possono vedere ancora le tracce corrispondenti al livello della portata d’acqua originaria. Da questa vasca l’acqua attraversava i sotterranei della città e usciva dagli ugelli della fontana del Nettuno.

 

Pensavate che le cose da vedere fossero finite, vero? Assolutamente no!

 

Succede solo a Bologna organizza tantissimi tour che permettono di scoprire altre cose interessanti di Bologna. Mi preme anche segnalare che l’associazione si prende cura dei luoghi di Bologna e provincia, attraverso il progetto “Monuments Care“. Un progetto di crowdfunding i cui proventi sono reinvestiti nella manutenzione e nel restauro dei monumenti cittadini.

Allora che aspettate? Prenotate una visita seguendo le indicazioni qui sotto:

Le visite si possono prenotare contattando

l’Associazione Solo a Bologna
via N. Sauro 26
dal lun. alla dom. 10 – 19
tel. 051226934

 

 

About Martina Uras

Freelance Social Media Consultant e Blogger | Host at homefortraveller.it *Made in Sardinia-Bologna Based-World Citizen*

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