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Bologna, non è solo tortellini in brodo

Quando si pensa a Bologna dal punto di vista gastronomico, viene spontaneo associarla ai tortellini in brodo o alle lasagne. In realtà, nella città delle due torri sono diversi i piatti della tradizione emiliana che possono essere apprezzati e degustati oltre ai tortellini, basta solo sapere dove andare a mangiarli 😉

Io l’ho scoperto appena arrivata a Bologna una decina d’anni fa, che non esistono solo i tortellini :-), quando ho iniziato a fare amicizia e frequentare le persone del luogo. Infatti, chi meglio degli autoctoni, può consigliare cosa mangiare e quali sono i luoghi in cui si mangia bene, fornendo così delle “recensioni” gratuite agli amici?

A questo proposito, ho deciso di scrivere alcuni suggerimenti per gli amici di Due Torri e Nuraghi dedicati ai “luoghi speciali” in cui non si può fare a meno di fermarsi una volta che si capita a Bologna 😉

Avete mai sentito parlare delle crescentine e delle tigelle?

Le crescentine o gnocchi sono una pasta fritta tipica emiliana, possono essere di varie forme, quadrate, rettangolari o circolari mentre le tigelle, originarie dell’Appennino emiliano, sono delle focaccine tonde usate in passato come pane. Entrambe possono essere farcite con delle creme dolci o salate, con stracchino, sottaceti e affettati.

Chi vive a Bologna preferisce andarle a mangiare sui colli dal Nonno, posto ideale soprattutto d’estate per uscire dalla calura avvolgente. Venerdì scorso, d’arrivare fin lassù proprio non ne avevamo voglia, allora mi è venuto in mente un chioschetto in zona Borgo Panigale, di cui mi avevano parlato mesi fa ma che ancora non avevo avuto modo di testare :-). Finalmente è capitata l’occasione!!

Il locale in cui abbiamo mangiato le crescentine e le tigelle si chiama Ai Pini, l’ambiente è semplice, tipico da chiosco così come l’arredamento. Funziona d’estate ma anche d’inverno perché le parti all’aperto vengono chiuse e riscaldate.

Le porzioni di tigelle e crescentine sono giuste, le abbiamo accompagnate con affettati, pesto alla bolognese, ragù, nutella, cioccolato bianco, marmellate, squacquerone, parmigiano e vino della casa. Devo dire che ci sono veramente piaciute, anche perchè le crescentine non erano unte, un particolare da non sottovalutare quando si mangia una buona crescentina ;-). Il prezzo della cena è stato di 15€ a testa.

Voi siete mai stati Ai Pini o conoscete degli altri posti a Bologna in cui si mangiano delle buone crescentine?

COME SI ARRIVA AI PINI:

Il chiosco Ai Pini rimane un po’ nascosto, si trova in Via Emilia Ponente 351 a Bologna. Percorrete la via Emilia in direzione Borgo Panigale, svoltate sulla destra proprio prima del ponte che si trova sopra la stazioncina, vi troverete il locale subito sulla sinistra.

Per chi invece arriva dalla tangenziale è preferibile imboccare l’uscita Calderara, percorrere via Triumvirato e girare a sinistra. Il locale è dotato di un ampio parcheggio, vi consiglio di prenotare perché è sempre pieno, per ulteriori infomazioni potete chiamare lo 051 568126.

LA RICETTA:

Se dopo aver mangiato le crescentine, volete provare a farle a casa, potete dare un’occhiata alla ricetta di  Alessandra Spisni cliccando qui. La Spisni è una cuoca bolognese molto famosa, che partecipa spesso alla prova del cuoco.

La ricetta delle tigelle invece la trovate su giallozafferano, uno dei blog di cucina più amati e popolari nell’ambito delle ricette online, curato da Sonia Peronaci.

 

About Martina Uras

Freelance Social Media Consultant e Blogger | Host at homefortraveller.it *Made in Sardinia-Bologna Based-World Citizen*

10 Comments

  1. chicchina ha detto:

    Ciao,da quanto non ci sentiamo piu…
    Mi capita spesso di andare a Bologna,ci vive un figlio sposato e, cuore di mamma si sa..
    Andavamo per le crescentine “AL 15” in via Broccaindosso,
    a due passi da Piazza Maggiore.Un piccolo locale,pochi posti ma tanto e tanto buono tutto quello che consumavamo.Le crescentine,lo squaqquerone,le tigelle ,ed un’aria familiare che rendeva tutto più invitante.
    Seguo i tuoi post,anche se non commento.Una buona domenica.

  2. the husband of the hammer ha detto:

    Io ci sono stato, servizio gentilissimo, abbastanza veloce e menù personalizzabile. E’ un posto da far della balotta con gli amici: tavoli, sedie e piattini di plastica e poca formalità!!

  3. _supergirmy ha detto:

    mia cara Martina da bolognese doc non posso fare altro che approvare la tue scelte! entrambi testati … più volte e in più anni 🙂 delle certezze!

  4. Ceppi ha detto:

    Fantastico!! non si trovano spesso in internet le foto dei cibi: penso che il colpo d’occhio sia fondamentale e da quel che vedo mi sembra tutto molto leggero, pur trattandosi di fritto! Ne avevo già sentito parlare ma non ho mai avuto occasione di andarci, lo proverò sicuramente con gli amici. ciao grazie dell’ottimo consiglio!!

  5. Marco ha detto:

    Ai Pini non ci sono mai stato, ma dal nonno è buonissimo!
    Ottimo anche per fare cene che possono andare dal serio al ludico.
    Tutti cibi molto buoni nella loro semplicità

    • martinauras ha detto:

      Grazie Marco per il commento, è vero dal Nonno si mangia bene 🙂 ora però devi provare anche le crescentine del chiosco Ai Pini così potrai decidere chi le fa meglio. A presto

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