Santadi fra tradizione e geologia

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Santadi fra tradizione e geologia

Santadi è un paese di circa 4000 abitanti situato nel cuore del Sulcis – Iglesiente. I primi nuclei abitativi sorsero durante l’ alto Medioevo ad opera di una popolazione d’ origine africana, i Mauri. Successivamente, il paese si spopolò a causa delle guerre tra feudi rivali che lo devastarono. Santadi riprese a vivere solo nel 700, principalmente come nucleo agricolo.

Le sue spelendide campagne dominate da distese di uliveti e vitigni, lo hanno reso popolare in tutto il mondo. Il suo territorio ricorda a molti viaggiatori, l’ambiente Gallurese per i boschi ricchi di sorgenti, i torrenti che vi scorrono e le montagne ricche di anfratti e grotte.

 

Il territorio fertilissimo, ha permesso lo sviluppo di svariate colture, tra esse viene privileggiata la viticoltura, dalla quale si ottengono dei vermentini e rossi eccellenti come il Nasco, il Monica, il Nuragus, attualmente presenti e conosciuti non solo sul mercato nazionale ma anche estero. Agli intenditori non è sfuggita la qualità del Rocca Rubia Riserva e del Terre Brune con i quali la Cantina sociale di Santadi, si è aggiudicata diversi premi importanti tra i quali l’ Oscar del Vino – 2006 .

La prima domenica di Agosto, il paese si anima con “Sa coia Maurreddina” (letteralmente Matrimonio Mauritano). L’evento è unico nel suo genere, un rito in cui pagano e cristiano si fondono, evocando emozioni intense e suggestioni che richiamano l’antica tradizione contadina e pastorale.

Il Matrimonio Mauritano richiama visitatori dalle varie parti dell’isola, nonchè i viaggiatori che ne vengono a conoscenza e che si trovano in Sardegna durante questo periodo dell’anno.

Il Matrinonio è suddiviso in diversi momenti:

I preparativi

  • Confezione degli abiti nuziali: la cerimonia del rito nuziale coinvolge tutto il paese, che si adopera attivamente nella sua preparazione, rispettando la cultura, gli usi e costumi propri del nostro popolo. La realizzazione degli abiti degli sposi è affidata alla sartoria artigianale degli anziani ” Maistus de pannu” (letteralmente “esperto di stoffe”, ovvero sarto).

  • Is traccas (letteralmente i carri): è la fase dell’addobbo dei carri sui quali si adageranno gli sposi, i loro parenti e i testimoni. Giovani e anziani impiegano il poprio tempo nell’allestimento dei carri e l’ornamento dei buoi che lo trainano. Si tratta di un lavoro lungo ed accorto, in cui vengono impiegati tappeti tessuti al telaio, coperte di cotone bianco lavorate e ricamate a mano, spighe di grano, ghirlande di fiori e rami di mirto.

  • Su pani e sposoriu (letteralmente il pane degli sposi): le donne di Santadi preparano il pane per la tavola degli sposi. Si tratta di piccoli pani di semola di grano duro comunemente chiamati dalle nostre parti “cocois e murtuaredas“, caratterizzati da diverse fantasie. Il pane viene offerto ai novelli sposi e alle loro famiglie come segno di buon auspicio.

Il corteo nuziale

L’arrivo degli sposi viene annunciato dalle Launeddas (uno strumento a fiato, fatto con le canne) e preceduto dal corteo di gruppi folcloristici provenienti da tutta l’isola che sfilano sul selciato coperto da un tappeto di “ramadura“, fiori, mirto e foglie.

La folla dei visitatori è affascinata dai costumi, dai ricami, i gioielli in filigrana d’oro e d’argento. Il corteo è chiuso dalle traccas su cui sono adagiati in ordine: la sposa, i suoi genitori e testimoni, lo sposo, i suoi geneitori e i testimoni, e nell’ultimo i sindaci dei paesi dei rispettivi sposi.

Sa coia Maurreddina (la cerimonia)

si tratta della celebrazione del matrimonio religioso cattolico, officiato dal sacerdote sul sagrato della chiesa di San Nicolò. Al termine della cerimonia, le madri degli sposi impartiscono una speciale benedizione chiamata “sa gratzia” (letteralmente la grazia), in uso ancora oggi in alcune famiglie, nei classici matrimoni religiosi.

Il rito de “sa gratzia” inizia con la madre della sposa che si trova davanti alla coppia, fa il segno della croce con un bicchiere d’acqua ed offre loro da bere, successivamente lo stesso verrà ripetuto dalla madre dello sposo. A questo punto le madri cospargono i capi degli sposi con “sa gratzia” un mix di grano, petali, granelli di sale e monetine ( augurio di abbondanza), quindi gettano il piatto a terra davanti agli sposi con gesto scaramantico, con l’augurio di felicità e vita serena.

Cosa vedere:

Le grotte dei Zuddas: possono essere definite come un museo di scultura naturale, si trovano a 5 km da santadi. Sono composte in larga misura da rocce calcaree che donano alle stalagmiti e stalattiti un effetto trasparente unico rispetto alle altre grotte che si trovano sull’isola. Altre conformazioni singlari a forma di elica sono le “elictiti”, non si conosce bene la loro origine, si pensa che il vento che penetra nella grotta abbia influenzato il percorso dell’acqua che cola dalle stalattiti.

Museo civico archeologico: raccoglie i preziosi reperti che provengono da diverse aree del Basso Sulcis. Il museo si trova in  Via Umberto I, 17 – 09010 Santadi, Telefono: 0781-955955. Orario estivo 9.00 – 13.00, 17.00 – 19.0.

Museo etnografico “sa domu antiga”: è una casa museo in cui si possono ammirare gli arredi e corredi di quella che era la tradizionale casa sulcitana.

Dove alloggiare:

B&B Nuraximannu – è una struttura immersa nel verde della campagna di Santadi, per maggiori dettagli potete consulare la recensione che ho fatto su zoover .

Dove mangiare:

– Agriturismo La Grotta del Tesoro – si trova a pochi Km dal paese, immerso tra i vigneti e i cammpi di grano. Si possono assaporare i piatti tipici sardi a base di materie prime prodotte direttamente dall’agriturismo, secondo il naturale ciclo delle stagioni. La struttura si trova in via Su Benatzu12/A a Santadi,  tel. 0781/955893–955439

– “Licu & Giuannicu” – Ristorante Pizzeria che si trova in P.zza Repubblica n. 8 – tel. 0781 954229

Credit Foto: www.fotocommunity.it, www.bedandbreakfastcarla.it, www.www.comune.santadi.ci.it, www.abiesmap.it,

Foto Matrimonio Mauritano: Martina Uras

About Martina Uras

Freelance Social Media Consultant| Blogger| Traveller| Photographer | Entrepreneur at homefortraveller.it *Made in Sardinia-Bologna Based-World Citizen*

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