Discesa all’ acquedotto romano di Bologna

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Discesa all’ acquedotto romano di Bologna

Eccomi ancora qui a raccontare un altro viaggio dietro l’angolo, all’acquedotto romano di Bologna. Questa volta sprecherò veramente poche parole, perché desidero che siano le immagini a raccontare l’esperienza.

Se ci penso, mi vengono ancora i brividi per l’emozione. In breve, questo è il racconto fotografico del trekking condiviso con il CSI. Abbiamo fatto un salto indietro di circa 2000 anni, il trekking/esplorazione ci ha catapultato nell’epoca in cui gli antichi romani costruirono l’acquedotto sotterraneo di Bologna, che nasce a Sasso Marconi.

Attraverso una fenditura nella roccia, nascosta dalla vegetazione lussureggiante, ci siamo addentrati in un luogo surreale, calpestando lo stesso suolo battuto dagli scalpellini romani che costruirono questa straordinaria opera architettonica sotterranea.

La sua eccezionalità non è dovuta allo sviluppo sotterraneo, poiché la maggior parte degli acquedotti dell’Impero fuorono costruiti in questo modo. La sua peculiarità risiede nel fatto che l’acquedotto di Bologna è uno dei pochi ancora funzionanti (copre il 10% del fabbisogno idrico di Bologna) e percorribili. Tale caratteristica lo rende famoso a livello internazionale e materia di ricerca per gli studiosi. Ma ora è arrivato il momento di iniziare il racconto di viaggio, buon viaggio ops….buona visione ;-).

Se qualcuno di voi fosse interessato a vivere la stessa esperienza può contattare il gruppo Escursionismo di Sasso Marconi al seguente indirizzo email:  escursionismo.csi@gmail.com

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About Martina Uras

Freelance Social Media Consultant| Blogger| Traveller| Photographer | Entrepreneur at homefortraveller.it *Made in Sardinia-Bologna Based-World Citizen*

2 Comments

  1. Giacomo ha detto:

    Brava Martina ciao

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